La 2010 è considerata una delle vendemmie più equilibrate ed eleganti per il Barolo del nuovo millennio; le condizioni climatiche asciutte e regolari hanno favorito maturazioni lente, con un'eccellente concentrazione aromatica nelle vinacce. È da questa materia prima, selezionata e distillata con metodo discontinuo in alambicco, che nasce questa Grappa di Barolo Riserva: 11 anni di affinamento in botti di rovere ex-Marsala, secondo lo stile Marolo, e ulteriori 3 anni di finishing in botti di Mizunara, per un totale di 14 anni di evoluzione.
Il Mizunara “quercia dell'acqua”, è una specie endemica del Giappone settentrionale. Nodosa e contorta, cresce lentamente in ambienti umidi e freddi, sviluppando una fibra particolarmente porosa e irregolare, che la rende difficile da lavorare. A ciò si aggiunge una scarsissima disponibilità: gli alberi impiegano oltre 200 anni per essere utilizzabili, e le botti costruite con questo legno tendono ad essere fragili e dispersive. Per questi motivi, il Mizunara è impiegato solo in affinamenti di altissimo profilo, e solo da pochi produttori al mondo.
A firmare l'etichetta è l'artista giapponese Hakuyu Watanabe, imprenditrice e creativa la cui ricerca visiva si muove tra calligrafia e astrazione simbolica.
Scheda tecnica