Maharis prende il nome dalle torri di avvistamento che gli arabi usavano per perlustrare le coste del mare, è il vino che simboleggia l’incontro di stili e culture diverse. Le eccellenti condizioni pedoclimatiche, trovate in Sicilia, hanno consentito un perfetto adattamento del Syrah tanto da essere considerato ormai un autoctono.
Qui infatti il calore mediterraneo dell’isola e la coltivazione ad alberello, gli consentono di raggiungere una perfetta maturazione ed al tempo stesso i terreni calcarei e gessosi gli donano eleganza, finezza ed una spiccata mineralità. Per questo motivo dall’annata 2012, è stato deciso di vinificarlo in purezza. Si richiama così la leggenda secondo la quale sarebbe stato l’imperatore romano Marco Aurelio ad importare dei vitigni locali dall’Egitto che furono piantati presso la città di Siracusa, dalla quale deriverebbe il nome syrah.
Scheda tecnica